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La domanda viene spesso posta troppo presto

“Cerchiamo un agente” o “ci serve un Export Manager” sono già conclusioni. Prima occorre chiarire quale presenza serve sul mercato, chi deve generare domanda, chi deve gestire il cliente e quale investimento l’impresa può sostenere.

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Le differenze che contano

L’agente apre e sviluppa relazioni senza acquistare il prodotto. Il distributore compra, investe e rivende, assumendo anche scorte e rischio commerciale. Un partner può integrare competenze, accesso o capacità industriali. L’Export Manager costruisce e governa il sistema dall’interno o per conto dell’impresa.

  • Controllo sul cliente finale.
  • Investimento richiesto alle parti.
  • Competenza tecnica e commerciale necessaria.
  • Tempo atteso prima dei risultati.
  • Responsabilità su pipeline, negoziazione e continuità.

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Il criterio operativo

La scelta corretta è quella che colma il vero vuoto dell’architettura commerciale senza creare una dipendenza incompatibile con gli obiettivi dell’impresa.

Alberto Pavoni · Business Development Architect™ · Senior EXIM UNI 11823 & Assessor